HOMO ACTOR
COSTITUZIONE ETICA E NORMATIVA
L’uomo autore dell’intelligenza artificiale
PREAMBOLO
Origine storica
Nel corso delle rivoluzioni industriali, l’essere umano ha creato macchine
sempre più evolute, capaci di aumentare la forza fisica, migliorare la
produzione e introdurre nuovi sistemi di calcolo e automazione dei processi.
Nonostante questa evoluzione, l’uomo è sempre rimasto il progettista, il
controllore e il responsabile delle macchine da lui create.
Nell’era dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali avanzate,
questo rapporto tra l’uomo e le sue creazioni entra in una nuova fase. Alcuni
sistemi elaborano grandi quantità di dati e affinano le proprie prestazioni
attraverso processi di apprendimento. Questo porta a risultati non sempre
previsti da chi li ha progettati. Di conseguenza, il controllo umano diventa
meno diretto rispetto al passato. Tuttavia, la responsabilità dell’essere umano
rimane centrale.
Finalità della Costituzione
La presente Costituzione dell‘Homo Actor nasce con la finalità di:
• riconoscere la centralità dell’essere umano nell’era dell’intelligenza
artificiale;
1• affermare che nessuna tecnologia può sostituire la responsabilità morale
dell’uomo;
• orientare la progettazione e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale secondo
responsabilità, dignità, libertà, verità, relazione, limite e cura;
• promuovere un rapporto equilibrato tra sviluppo tecnologico e valori
umani;
• favorire uno sviluppo dell’intelligenza artificiale che riduca le
disuguaglianze e promuova il bene comune.
Questa Costituzione non è giuridica, ma etica e normativa. Offre
orientamenti nei diversi ambiti di applicazione e si propone di orientare la
coscienza di chi progetta, utilizza e governa l’intelligenza artificiale. Ai
programmatori, in particolare, richiama la necessità di uno sviluppo
consapevole, affinché il progresso tecnologico rimanga orientato dalla
responsabilità dell’uomo.
L‘Homo Actor è la figura centrale di questa nostra Costituzione: l’essere
umano chiamato ad assumere la responsabilità del rapporto con l’intelligenza
artificiale.
Destinatari della Costituzione
La presente Costituzione è rivolta a ogni individuo e a tutte le istituzioni che
utilizzano o governano l’intelligenza artificiale.
In particolare, si rivolge:
• a chi progetta, sviluppa e crea sistemi di intelligenza artificiale;
• a chi utilizza tali tecnologie nei diversi ambiti della vita sociale;
• alle istituzioni pubbliche e private;
• alla comunità internazionale, affinché lo sviluppo tecnologico rimanga
orientato al bene dell’umanità.
2PARTE I – FONDAMENTO
Articolo 1 – L’Homo Actor
L’Homo Actor è l’essere umano capace di agire consapevolmente.
Attraverso le sue scelte, manifesta la libertà, la coscienza e la dignità che gli
sono proprie. Vive in relazione con gli altri e orienta il proprio
comportamento al rispetto della persona e del bene comune.
Egli comprende ciò che crea, sceglie come utilizzare le proprie conoscenze
e tecnologie, risponde delle proprie decisioni e ne assume le conseguenze.
Riconosce inoltre il limite del proprio agire, costruisce relazioni fondate sulla
responsabilità e sviluppa la tecnologia senza rinunciare alla propria
responsabilità morale.
L’homo Actor infine utilizza strumenti, conoscenze e tecnologie, compresi
quelli basati sull’intelligenza artificiale, dei quali rimane sempre
responsabile. Le macchine sono strumenti dell’azione umana: possono
supportarla, ma non possiedono coscienza, libertà o responsabilità morale.
Articolo 2 – Appello a chi sviluppa l’intelligenza artificiale
A chi sviluppa l’intelligenza artificiale è rivolto un invito alla riflessione. A
chi progetta e realizza questi sistemi è chiesto di interrogarsi:
• Sei ancora in grado di comprendere ciò che hai creato e di controllarne gli
effetti?
• Ti riconosci ancora nel tuo lavoro quando ciò che hai costruito supera ciò
che avevi immaginato? Non sono domande volte ad accusare, ma un invito
alla consapevolezza e alla riflessione etica.
3Articolo 3 – Offuscamento della responsabilità
Oggi la responsabilità tende a distribuirsi e a diventare meno definita. La
complessità dei sistemi di intelligenza artificiale rende più difficile
individuare chi risponde delle conseguenze delle decisioni adottate. Il
controllo umano permane, ma può diventare meno diretto. È quindi
necessario riaffermare il principio della responsabilità umana nell’agire
tecnologico.
Articolo 4 – Intervento umano obbligatorio
Ogni decisione supportata da sistemi di intelligenza artificiale che incide
sulle persone deve prevedere l’intervento e la valutazione di un essere umano
prima dell’applicazione.
La persona chiamata a confermare la decisione deve poter comprendere il
ruolo del sistema utilizzato e assumere il compito di valutare le conseguenze
delle proprie scelte.
Articolo 5 – Tracciabilità
Ogni utilizzo dell’intelligenza artificiale deve essere registrato e
identificabile. La tracciabilità deve consentire di conoscere chi ha utilizzato
il sistema, quando, con quale funzione e nell’ambito di quale processo. Essa
costituisce una condizione essenziale per l’accertamento della
responsabilità.
4Articolo 6 – Gestione degli errori
Gli errori prodotti dai sistemi di intelligenza artificiale devono essere
riconosciuti, documentati e analizzati. Essi devono essere utilizzati per
migliorare le decisioni future e prevenire il ripetersi di errori analoghi.
PARTE II – PRINCIPI
Articolo 7 – Responsabilità
La responsabilità è un principio cardine dell’agire umano: ogni scelta
produce conseguenze su sé stessi e sugli altri. L’essere umano è sempre
chiamato a rispondere delle proprie azioni all’interno di una rete di relazioni
morali e sociali.
Articolo 8 – Dignità
La dignità appartiene a ogni essere umano e non dipende dal ruolo,
dall’utilità o dalle prestazioni. Ogni persona possiede un valore intrinseco e
non può essere ridotta a funzione, dato o strumento.
Articolo 9 – Libertà
La libertà è la capacità dell’essere umano di orientare il proprio agire
attraverso la consapevolezza, l’autonomia e il pensiero critico. Essa implica
responsabilità e riflessione sulle conseguenze delle proprie scelte.
5Articolo 10 – Relazione
L’essere umano vive sempre in relazione con gli altri. L’altro non è un
oggetto, ma un soggetto dotato di una presenza significativa. Da ciò derivano
cooperazione, empatia e interdipendenza.
Articolo 11 – Verità
La verità è la corrispondenza tra i fatti, il pensiero e la comunicazione: si
dice il vero quando ciò che si comunica riflette fedelmente ciò che si è
verificato o compreso. Essa è condizione essenziale per l’autenticità
dell’informazione, la fiducia tra le persone e l’affidabilità della conoscenza
condivisa.
Articolo 12 – Limite
Il limite ricorda che l’essere umano è finito e non tutto ciò che è tecnicamente
possibile è moralmente fattibile. Il progresso tecnologico deve rispettare la
dimensione umana e non perseguire il dominio totale della realtà.
Articolo 13 – Cura
La cura esprime concretamente la responsabilità, nasce dal riconoscimento
della fragilità e si traduce in attenzione verso le persone, le relazioni,
l’ambiente naturale e l’ambiente tecnologico.
Articolo 14 – Ecologia
L’ecologia richiama la responsabilità dell’essere umano verso l’ambiente
naturale e tecnologico in cui vive. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale
deve rispettare gli equilibri ambientali, promuovere un uso consapevole delle
6risorse e considerare l’impatto delle tecnologie sulle generazioni presenti e
future.
Articolo 15 – Giustizia ed equità
La giustizia richiede che lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale
rispettino l’uguaglianza tra gli esseri umani e non generino nuove forme di
esclusione o discriminazione. Il progresso tecnologico deve contribuire alla
riduzione delle disuguaglianze e orientarsi al bene comune, affinché i
benefici dell’intelligenza artificiale possano essere accessibili anche alle
comunità più svantaggiate.
PARTE III – AMBITI DI APPLICAZIONE
Articolo 16 – Sanità e cura della persona
In ambito sanitario, l’intelligenza artificiale è strumento di supporto alla
diagnosi, alla ricerca e alla personalizzazione delle cure. Essa non sostituisce
la relazione tra medico e paziente, che richiede interpretazione, esperienza e
comprensione della persona nella sua unicità.
È necessario:
• utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla
decisione clinica;
• tutelare la riservatezza dei dati sanitari e il consenso del paziente;
• mantenere centrale la relazione formazione umana nel percorso di cura.
7È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• affidare diagnosi o terapie esclusivamente a sistemi privi di supervisione
umana;
• ridurre il paziente a dati, statistiche o classificazioni algoritmiche;
• sostituire la relazione di cura con processi automatizzati che escludono il
rapporto umano
Articolo 17 – Formazione e conoscenza
Nella formazione, l’intelligenza artificiale accompagna l’apprendimento
senza sostituire il percorso educativo, la creatività e la costruzione del
giudizio personale.
È necessario:
• utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di apprendimento e
ricerca;
• sviluppare autonomia, pensiero critico e capacità di valutazione;
• educare a un uso consapevole e responsabile delle tecnologie.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• delegare completamente il processo educativo a strumenti automatizzati;
• sostituire il ragionamento personale con risultati generati dalla tecnologia;
• valutare lo studente esclusivamente attraverso dati o parametri algoritmici
8Articolo 18 – Lavoro e imprese
Nel mondo del lavoro, l’intelligenza artificiale sostiene le capacità umane e i
processi produttivi senza compromettere la dignità professionale delle
persone.
È necessario:
• utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare sicurezza, organizzazione
e qualità del lavoro;
• garantire trasparenza nelle decisioni che riguardano i lavoratori;
• tutelare professionalità, diritti e opportunità.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• ridurre il lavoratore a un profilo o punteggio algoritmico;
• affidare esclusivamente a sistemi automatizzati assunzioni, licenziamenti o
valutazioni;
• utilizzare strumenti digitali privi di controllo umano e comprensibilità.
Articolo 19 – Giustizia e diritto
Nella giustizia, l’intelligenza artificiale sostiene la ricerca e l’analisi giuridica
senza sostituire l’interpretazione della legge, il giudizio e la valutazione del
caso concreto.
È necessario:
9• utilizzare strumenti tecnologici come supporto alla ricerca e all’analisi
giuridica;
• garantire trasparenza, verificabilità e comprensione delle informazioni;
• tutelare il diritto alla difesa e l’equità del procedimento.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• affidare sentenze o decisioni giudiziarie a strumenti automatizzati;
• utilizzare valutazioni algoritmiche come unica base di giudizio;
• rendere il procedimento incomprensibile alle persone coinvolte.
Articolo 20 – Famiglia e relazioni umane
Nella vita familiare, l’intelligenza artificiale resta uno strumento accessorio:
la presenza, l’affetto e la responsabilità educativa non sono delegabili.
È necessario:
utilizzare gli strumenti digitali in modo consapevole nella vita
familiare;
preservare la relazione educativa tra adulti e minori;
garantire la sicurezza e favorire la crescita dei più giovani.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
sostituire il ruolo educativo della famiglia con strumenti tecnologici;
delegare alla tecnologia decisioni che richiedono la responsabilità
della famiglia;
10 trattare le relazioni affettive come semplici dati, anziché come legami
umani.
Articolo 21 – Media e comunicazione
Chi informa attraverso sistemi di intelligenza artificiale risponde della verità,
della trasparenza e della fiducia pubblica che quei contenuti generano o
compromettono.
È necessario:
• verificare le informazioni prima della loro diffusione;
• dichiarare l’utilizzo di contenuti generati artificialmente;
• tutelare autenticità, pluralismo e libertà dell’informazione.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• diffondere contenuti falsi o manipolativi;
• nascondere l’origine artificiale delle informazioni;
• utilizzare strumenti tecnologici per alterare la percezione della realtà.
Articolo 22 – Politica e democrazia
Nei processi democratici, l’intelligenza artificiale può favorire la
partecipazione pubblica, ma non può limitare la libertà di giudizio dei
cittadini né sostituire il confronto e la responsabilità umana nelle decisioni.
È necessario:
• garantire trasparenza nell’utilizzo della tecnologia nei processi pubblici;
11• proteggere libertà di scelta e partecipazione democratica;
• rendere comprensibili le decisioni che coinvolgono i cittadini.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• delegare a strumenti automatizzati decisioni che richiedono valutazione
politica e responsabilità umana;
• manipolare il consenso attraverso tecnologie non trasparenti;
• classificare i cittadini esclusivamente attraverso dati comportamentali.
Articolo 23 – Economia e finanza
Nei sistemi economici e finanziari, l’intelligenza artificiale favorisce
innovazione ed efficienza. Tuttavia, le decisioni che incidono sul credito,
sugli investimenti, sulle assicurazioni e sul patrimonio devono restare
comprensibili, motivate e sottoposte a responsabilità umana.
È necessario:
• garantire trasparenza nelle valutazioni economiche;
• prevenire discriminazioni nell’accesso ai servizi finanziari;
• mantenere controllo umano nelle decisioni che incidono sui diritti
economici delle persone.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• affidare completamente decisioni finanziarie a processi automatizzati;
• utilizzare criteri non verificabili per valutare persone o imprese;
12• ridurre individui e aziende a semplici profili algoritmici.
Articolo 24 – Guerra e conflitti armati
Nella guerra, l’intelligenza artificiale non può in alcun caso sostituire la
decisione umana nell’impiego della forza: il valore della vita umana, il diritto
internazionale e la responsabilità morale restano vincolanti.
È necessario:
• mantenere il controllo umano sulle decisioni militari;
• rispettare la protezione della popolazione civile;
• garantire tracciabilità e responsabilità nelle operazioni.
È contrario ai principi dell’Homo Actor:
• affidare a sistemi autonomi decisioni sulla vita e sulla morte;
• utilizzare sistemi d’arma privi di controllo umano significativo;
• nascondere responsabilità umane dietro valutazioni algoritmiche.
Articolo – 25 Disposizioni finali
La presente Costituzione definisce i principi fondamentali che guidano il
rapporto tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale. Tali principi potranno
essere ulteriormente sviluppati nel tempo per accompagnare l’evoluzione
delle tecnologie. Essi manterranno saldo il principio fondante: la centralità
dell’essere umano come autore delle proprie scelte e del rapporto con le
tecnologie che crea e utilizza.
13Angele Rachel Bilegue
Psicologa
Dottore di ricerca (Ph.D.) in Filosofia e Teologia
Ricercatrice in Etica dell’Intelligenza Artificiale
Roma 15 Luglio 2026
INDICE
HOMO ACTOR ……………………………………………………………………………… 1
COSTITUZIONE ETICA E NORMATIVA …………………………………….. 1
L’uomo autore dell’intelligenza artificiale …………………………………………. 1
PREAMBOLO ………………………………………………………………………………… 1
Origine storica ………………………………………………………………………………… 1
Finalità della Costituzione ………………………………………………………………. 1
Destinatari della Costituzione ………………………………………………………….. 2
PARTE I – FONDAMENTO …………………………………………………………… 3
Articolo 1 – L’Homo Actor …………………………………………………………. 3
Articolo 2 – Appello a chi sviluppa l’intelligenza artificiale …………….. 3
Articolo 3 – Offuscamento della responsabilità …………………………… 4
Articolo 4 – Intervento umano obbligatorio ………………………………… 4
Articolo 5 – Tracciabilità ……………………………………………………………… 4
14Articolo 6 – Gestione degli errori ……………………………………………….. 5
PARTE II – PRINCIPI ……………………………………………………………………. 5
Articolo 7 – Responsabilità ………………………………………………………… 5
Articolo 8 – Dignità ……………………………………………………………………. 5
Articolo 9 – Libertà ……………………………………………………………………. 5
Articolo 10 – Relazione ………………………………………………………………. 6
Articolo 11 – Verità ……………………………………………………………………. 6
Articolo 12 – Limite …………………………………………………………………….. 6
Articolo 13 – Cura ……………………………………………………………………… 6
Articolo 14 – Ecologia …………………………………………………………………. 6
Articolo 15 – Giustizia ed equità ………………………………………………… 7
PARTE III – AMBITI DI APPLICAZIONE ……………………………………… 7
Articolo 16 – Sanità e cura della persona ……………………………………. 7
Articolo 17 – Formazione e conoscenza ………………………………………. 8
Articolo 18 – Lavoro e imprese …………………………………………………… 9
Articolo 20 – Famiglia e relazioni umane ………………………………….. 10
Articolo 21 – Media e comunicazione ……………………………………….. 11
Articolo 22 – Politica e democrazia …………………………………………… 11
Articolo 23 – Economia e finanza ……………………………………………… 12
Articolo 24 – Guerra e conflitti armati ……………………………………… 13
Articolo – 25 Disposizioni finali ………………………………………………… 13
15
